LETTERA APERTA... |
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scritta da Marco per il mese di FEBBRAIO 2012 |
Cari fratelli e sorelle, il nuovo anno che abbiamo iniziato lo abbiamo da subito consacrato al Cuore della Santa Famiglia di Nazareth. Camminiamo, nella nostra crescita spirituale di ogni giorno, sotto lo sguardo amorevole di Gesù, Giuseppe e Maria.
Nelle sue manifestazioni straordinarie Maria ci lascia sempre un messaggio profondo, un messaggio per noi e per il mondo intero. L’unità della famiglia, l’amore della famiglia cristiana può superare ogni crisi e difficoltà. Tutto parte dalla famiglia e tutto torna alla famiglia.
Come ricorderete la Madonna Santissima, nel suo messaggio di Natale, mentre stringeva al Suo grembo Gesù, ci ha parlato di cuori chiusi e di apostasia: “Vi sono ancora troppi cuori chiusi, come vi dissi all’inizio delle mie apparizioni in questo luogo a me tanto caro, molti miei figli hanno perso la fede e troppi vivono nelle tenebre e nell’apostasia”.
Maria ci indica una via, la stessa via che ci ha sempre indicato, quella via che non è Lei a tracciare ma che ha tracciato per noi tutti il suo e nostro Gesù: “Figli miei, solo Gesù è la vita! Solo Lui dona la grazia! Solo Lui dona la pace e l’amore ai cuori”.
Nella mia riflessione di questo mese vorrei soffermarmi proprio sulla fede, sul cuore e sulla preghiera. Anche nel messaggio di gennaio l’invito alla preghiera è stato molto profondo.
Come dicevo un attimo fa, tutto parte dalla famiglia e tutto torna alla famiglia. Dall’amore di due persone nasce la vita e questa nuova vita, nella culla della famiglia, trova amore e calore quotidiano. All’interno della famiglia c’è amore, protezione, educazione e crescita per la nuova vita che spesse volte, subito fuori dall’uscio di casa, è già in pericolo. Non voglio aprire il capitolo inerente i pericoli che possono succedere anche in casa perché sono episodi isolati.
La famiglia trasmette e dona tutto, la famiglia protegge ed educa. La famiglia, che spesse volte nella società non viene considerata per quello che veramente è, per me è fondamentale. Mi riferisco quindi al vero senso della famiglia, la famiglia cristiana.
Ma possiamo anche dire che da tempo una forte crisi è entrata nelle famiglie. Le separazioni, i divorzi, le convivenze, l’aborto e il calo dei valori sono fattori che minano l’equilibrio e l’unità della famiglia. La nascita e lo sviluppo delle tecnologie tra cui la televisione, computer, internet, telefoni, ecc, hanno spesso tolto il dialogo all’interno della famiglia. Il Diavolo, che sappiamo bene essere nemico del bene e della nostra serenità, sa bene che tutto parte dalla famiglia ed ecco che perseguita questa unità famigliare e questa grandezza per distruggere tutto.
Alcuni anni fa, ricordo bene, si recitava il Santo Rosario nella famiglia e soprattutto nel mese di maggio ed ottobre con le famiglie del quartiere o della zona. Questa splendida e nobile abitudine si è purtroppo raffreddata. Non vi nascondo che parlando alcuni giorni fa con una Suora, Madre Superiora Generale di una Congregazione, sulla carenza di vocazioni oggi, ho detto che tutto il problema parte dalla famiglia. Se non si parla di Dio nelle nostre case i nostri figli non lo conosceranno mai e se non lo conosceranno non lo ameranno e se non lo ameranno, Dio, non seguiranno i suoi insegnamenti e non ameranno come Lui ci ama.
Come vi sto dicendo, nella famiglia si è persa l’abitudine della preghiera e tanti lupi aggrediscono la sacralità della famiglia. È bene dirlo per renderci conto di tutto questo e trovare così una soluzione: le famiglie cristiane stanno perdendo la fede!
Se i papà, dopo il loro dovere lavorativo arrivano a casa e, sono attratti dalla lettura dei “fumetti” o dalla “navigazione in internet”, se le mamme sono attratte dai “giornali di pettegolezzi” o dalle “telenovela”, mi chiedo ai figli chi parlerà di Gesù, del Vangelo, della preghiera e della fede?
Il Parroco, la Suora o il Catechista? Ma certo, quindi sentiranno parlare di Dio un’ora alla settimana, ma le altre 170 ore (visto che la settimana è composta da così tanto tempo) chi gli trasmetterà la fede, quella fede vissuta ed amata. Facciamo tutti un esame di coscienza!!!
Non possiamo delegare il Sacerdote o il Catechista a parlare di Dio ai nostri figli, dobbiamo essere primi noi a prendere il Vangelo in mano, togliendolo dalla librerie spesse volte pieno di polvere, leggerlo e meditarlo con i nostri cari. Se vogliamo salvare il mondo ed il futuro dei nostri figli, sentiamo l’urgenza dei tempi e torniamo a Dio, preghiamo che le nostre famiglie tornino a Dio.
La Madonna Santissima è una dolce e tenera Mamma, ecco perché nei suoi messaggi, come in quello di gennaio, ci ripete con amore: “Figli pregate! Lei si preoccupa di noi tutti e fa un invito: “Vi invito, figli amati, alla preghiera del cuore, vi invito all’amore e alla carità tra di voi. Figli, vivete la preghiera ed amatela, la preghiera trasforma la vostra vita in una continua lode a Dio. Ecco che solo se pregherete con il cuore, riuscirete a comprendere l’urgenza che sono giunti i tempi di tornare a Dio. Siate voi stessi, figli miei, per i vostri fratelli lontani da Dio e dalla fede, un esempio ed una testimonianza”.
La preghiera vissuta, amata, testimoniata è davvero necessaria ed urgente. Restiamo sotto il manto della Madonna Santissima, corriamo ai suoi piedi pregando con fede il Santo Rosario. Un ricordo per tutti nelle mie preghiere.Vostro fratello Marco
Da una lettera aperta...
"Io ho scelto Cristo e non mi vergogno di dirlo e di gridarlo a tutti.
Lui è tutto nella mia vita! Lui è tutto nella vita dei miei cari e della
mia famiglia! Lui non mi abbandona! Lui mi ascolta sempre! Lui cammina
con me nei momenti difficili! Lui prega con me il Padre Nostro che sta
nei cieli! Lui è la Salute quando sono malato! Lui è Gioia quando sono
triste! Lui è Forza e vigore quando sono debole! Lui è Libertà quando mi
senso legato! Lui è Vittoria assoluta quando mi sento scoraggiato ed
oppresso! Lui è la Luce vera quando mi sento nelle tenebre! Lui è il mio
unico Salvatore quando mi sento sporco e peccatore! Lui è l’Amore vero
quando ho bisogno di amore! Lui il mio Pane di vita quando ho fame! Lui
è il mio consigliere quando sono nel dubbio! Lui è la mia ricchezza
quando mi sento povero ed ho bisogno di denaro. Lui è tutto! Gesù è
tutto nella mia vita, Lui è il Cristo,
“Tu sei il Cristo, il Figlio del
Dio vivente”.